Dallo spettacolo nazionale ai territori: l’80° inizia adesso...
Ottant’anni sono decisamente tanti: una moltitudine di ricordi, miti, esperienze. Vite di tante e tanti: desideri, sogni, passioni, visioni, utopie, lotte, dibattiti, incontri e scontri. La Storia e le storie sono un intreccio ineludibile, tanto più dentro un’organizzazione composita come le Acli. Come raccontare tutto questo? Come districarsi? Cosa scegliere? Da queste domande e dalle risposte che abbiamo cercato, è nato 80STORIA.
Uno spettacolo intessuto di fili piccoli e grandi, che ha voluto tenere assieme il macro – i contesti entro cui la nostra esperienza associativa è nata e che ancora oggi abita – e il micro – le storie piccole e grandi dell’ognuno. Cioè, dell’ogni Uno: che è la singola soggettività ma assieme a tutti gli altri, che hanno il volto di ogni donna e di ogni uomo che, con le loro personali azioni e storie, hanno contribuito a rendere le Acli ciò che erano e che sono.
Uno spettacolo che racconta il tempo ed i tempi della Storia e delle storie– il tempo inteso come processo cronologico, il passare dei giorni e degli anni, ma anche i tempi sociali e politici con le specificità che sono proprie di ogni epoca, tenendo sempre vivo il legame tra passato presente e futuro, dando voce ad alcuni protagonisti.
Uno spettacolo non autocelebrativo, ma piuttosto pensato come uno spazio per conoscere gli apporti che la nostra esperienza associativa ha realizzato e donato al nostro paese contribuendo alla sua crescita, partendo dalle fondamenta antifasciste e dalla Costituzione per giungere fino a noi.
Uno spettacolo in quadri tematici che ha richiesto un lavoro di 9 mesi caratterizzato dalla ricerca e dallo studio di decine e decine di documenti e testi. Uno scavo nel passato ed una ricerca e osservazione attenta del presente per offrire, in poco più di un’ora, degli spaccati non certo esaustivi ma scientificamente e storicamente corretti, di politiche e scelte che negli anni abbiamo realizzato, promosso e divulgato.
Uno spettacolo corale che ha dato voce a parole e linguaggi diversi: la narrazione, le immagini, la musica, i suoni. Corale anche nella sua composizione: si è trattato di un lavoro a cui hanno contribuito, con competenze diverse, decine di persone. Partendo dalla fase ideativa, di ricerca, lettura, studio, confronto, stesura dei testi, per passare poi alla composizione di una sceneggiatura e successivamente al copione sino a giungere alla fase realizzativa. Sono stati mesi entusiasmanti. Una esperienza nuova e per certi versi unica che ha messo in moto, anche nella fatica e nella complessità, energia e passione da parte di tutte e tutti.
Uno spettacolo aclista: una bella storia di persone che da 80 anni attivano processi, mettono in circolo idee e realizzano cose per il bene comune e per le proprie comunità. Un bene collettivo, le Acli, che sono di tutte e di tutti, nessuno escluso: un patrimonio del nostro paese. Una organizzazione ricca di saperi e competenze che abbiamo voluto rappresentare nella sua composita bellezza. Gran parte delle persone che lo hanno realizzato abitano il nostro mondo: la band musicale, il gruppo teatrale che è un circolo, la stesura dei testi a cura dell’Area cultura. Le Acli siamo noi anche su quel meraviglioso palco del teatro della Conciliazione.
Uno spettacolo da far girare e da far conoscere: adesso viene il bello cantava una canzoncina popolare degli anni ’40. E pure per noi è così: l’80° inizia adesso, in quanto gran parte delle sedi territoriali nascono nel ’45, alla fine della guerra. Perché non far girare 80STORIA debitamente tarato per le proprie esigenze territoriali? Noi rimaniamo a disposizione. Sarebbe certamente un bel modo per tenere vivo un filo che ci unisce tutti. Buon 80esimo a tutte e tutti!!!