I Rapporti forniscono un’analisi dettagliata della presenza dei cittadini non comunitari nelle 14 Città metropolitane italiane, con riferimento alle variabili strutturali e ai percorsi di inserimento nel mercato del lavoro e particolare attenzione alla dimensione di genere…
I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti nel nostro Paese al 1° gennaio 2024 sono 3.607.160. Rispetto alle provenienze si rileva una distribuzione piuttosto equilibrata tra tre continenti: Asia (31,4%), Europa (30,1%), Africa (29,9%%). L’11% dei cittadini extra UE è originario del continente americano, mentre solo lo 0,1% proviene dall’Oceania. L’Ucraina è diventata la principale nazione di provenienza a seguito degli arrivi di cittadine e cittadini in fuga dal conflitto insorto nel febbraio 2022. Tra il 1° gennaio 2022 e il 1° gennaio 2024 le presenze ucraine sono aumentate del 67,5%, passando da 230.373 a 385.819. Dopo quella ucraina, le collettività più numerose sono, nell’ordine, quelle marocchina, albanese e cinese, che insieme raccolgono il 27,7% dei cittadini extra UE nel Paese.
La popolazione non comunitaria non si distribuisce uniformemente sul territorio nazionale. La maggior parte si trova nel Nord Italia (60,6%), segue il Centro con il 23,3%, mentre Sud e Isole accolgono il 16,1% dei cittadini extra-UE. In particolare, si registra una forte concentrazione nelle Città metropolitane di Milano e Roma che, da sole, ospitano oltre un quinto dei regolarmente soggiornanti (rispettivamente il 13% e il 9,4% del totale nazionale).
Tra i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti si rileva un equilibrio di genere quasi perfetto (uomini 50,8%, donne 49,2%. Forti disparità si registrano, invece, in merito alla presenza di minori, che, a livello nazionale, rappresentano il 19,5% dei regolarmente soggiornanti al 1° gennaio 2024.
In riferimento alle acquisizioni di cittadinanza, tra il 2014 e il 2023 sono divenuti italiani 1.435.479 cittadini non comunitari. L’ultimo anno ha fatto registrare il numero più elevato di nuovi cittadini: 196.040...
Sono pubblicate nove monografie, una per ogni Città Metropolitana in cui la presenza non comunitaria risulta numericamente più rilevante (Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma Capitale, Torino e Venezia) insieme a una Sintesi riepilogativa della presenza non comunitaria in tutte le 14 Aree metropolitane (incluse, quindi, Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria).